La promozione della mobilità ciclistica ha bisogno di infrastrutture ciclabili sicure, di moderazione del traffico, di percorsi ben segnalati e non ultimo di rastrelliere sicure.
Un po’ come in una ricetta, c’è bisogno di più ingredienti e migliore è la qualità di questi ingredienti migliore è il risultato finale.
Quindi accanto ad una rete ciclabile ben segnalata e ben realizzata, chi va in bici ha bisogno anche di altri sevizi accessori, tra i quali rastrelliere sicure, specialmente nei punti di grande interesse. E a Bologna, vuoi per il fatto che le rastrelliere in uso si sono rivelate vulnerabili ai tentativi di furto, vuoi che molte sono danneggiate, vuoi che c’è stato un aumento dell’uso della bici in città, la richiesta di nuovi stalli bici è in aumento da parecchio tempo. In centro, ma anche nei pressi degli edifici scolastici, le facoltà universitarie, gli ospedali, le aziende…
Bene: ora però abbiamo scoperto che per la sostituzione di ogni singola vecchia rastrelliera con una nuova più sicura e già approvata dalla Sovrintendenza ci vuole un’ulteriore sua approvazione.
Così i tempi si allungano e si frena l’incentivo all’utilizzo delle due ruote.
Per saperne di più:
Pillole di ciclabilità FIAB su “Cicloposteggi e Velostazione”