Stanislao Mattei, il maestro dimenticato (1750 – 1825)

Di Stanislao che nasce in una famiglia della piccola borghesia cittadina in via Nosadella 642, (…attualmente il numero civico è il 38 ), racconteremo come sia diventato prima allievo del famoso maestro Giovan Battista Martini, poi compagno di studi di A. Mozart e partecipe del possibile contatto che questi potesse avere, seguendo le indicazioni di padre Martini, con un altro suo ex- alunno, Johan Christian Bach, già avviato innovativo compositore alla corte di Londra (tredicesimo figlio di Johan Sebastian). Mattei fu indicato a padre Martini da Karl Philip Emmanuel (quinto figlio del grande Bach, unanimemente riconosciuto importante prosecutore, con talento, dell’attività paterna) e diventò il confessore di padre Martini. Fu artefice del rocambolesco “salvataggio” della biblioteca del Maestro Martini, anche grazie alla dispensa papale di Benedetto XIV e alla scomunica dello stesso pontefice per chi avesse messo mano alla biblioteca che non fossero i padri Martini e Mattei. La regola prevedeva che i Francescani potessero portare degli studenti all’esame dell’Accademia Musicale, leggi A. Mozart, ma che non potessero insegnarvi. Mattei poté insegnarvi solo come normale cittadino, dopo la destituzione dei conventi e dei frati operata da Napoleone, fino a quando non ricevette l’incarico di istituire il conservatorio, anche grazie alla benevolenza di Giovanni Aldini, che venne poi intitolato a “Giovan Battista Martini”. Qui Stanislao Mattei insegnò a Rossini, Donizetti, Morlacchi, Pacini, Paer e diversi altri, comunque musicisti di successo.

Ritrovo ore 8,45 in piazza Maggiore
Partenza alle ore 9,00
Rientro: previsto per le ore 12,30

Lunghezza del percorso: km.15
Dislivello positivo: 100 metri
Difficoltà: 1/5
Tipo di fondo: asfalto 100 %
Tipo di bici: tutte, purchè in ordine
Sosta caffè: al Ghisello
Pranzo: ... a casa !
Prescrizioni: acqua, kit riparazione bici, luci funzionanti, giubbetto riflettente.

Referente:  Marco Frascaroli ( m.frascaroli@libero.it , 347 8894886)

Assicurazione: è richiesto il contributo di 2 euro per assicurazione infortuni ai soci di FIAB Bologna Monte Sole Bike Group o ai soci di FIAB in generale. Ai non soci invece saranno richiesti 5 Euro per copertura infortuni ed RC. Per facilitare la raccolta ai referenti si prega di portare le somme spicciole.

La buona riuscita della cicloescursione dipende dalla partecipazione responsabile degli iscritti e dallo spirito di collaborazione con gli accompagnatori, che sono volontari dell’associazione.

Si ricorda a tutti i partecipanti che è sempre obbligatorio il rispetto delle norme del Codice della strada, e che prudenza e buon senso aiutano a prevenire incidenti. Apparati di sicurezza attiva e passiva (freni, luci e catadiottri) devono essere presenti e in condizioni di efficienza. L’uso del casco, anche quando non obbligatorio, è sempre raccomandato. Il presente programma non costituisce iniziativa turistica organizzata né attività sportiva, bensì attività di promozione sociale ricreativa-ambientale svolta per il raggiungimento degli scopi statutari dell’associazione. L’iscrizione alle gite è da ritenersi autocertificazione di idoneità fisica. Il D.L. n. 69/2013 all’art. 42-bis prevede che “l’attività ludico-motoria e amatoriale” non richiede certificato medico. Ciò non esclude la raccomandazione di rivolgersi al medico curante nei casi in cui si passi dalla sedentarietà ad uno stile di vita particolarmente attivo.

Con l’iscrizione alla gita, i/le partecipanti accettano e sottoscrivono le norme del regolamento gite esonerando da responsabilità l’Associazione FIAB Bologna Monte Sole Bike Group aps, le persone che la rappresentano, referenti di gita e collaboratori per eventuali incidenti, o danni a cose e/o persone che si verificassero, prima, durante o dopo le gite.