La Romagna dei Malatesta, tra le Repubbliche di Venezia, di Firenze e lo stato Pontificio.

Vedremo a Ravenna la grande Rocca Brancaleone, ancora non vinta dall’incuria moderna, poteva alloggiare quasi un esercito (!), ovvero la rocca costruita dai veneziani che minacciavano i nemici dicendo che “ il leone di San Marco li avrebbe brancati, come un leone fa con le sue prede ! ” e da qui il nome, Brancaleone.
Poi tramite strade poco frequentate, arriveremo e attraverseremo la fitta pineta, per arrivare prima a Cervia e poi a Cesenatico, cittadine vicine e spesso concorrenti, fino a trovare ambiti di mercato diversi, ancora validi oggi, per dividersi gli interessi, del sale la prima e del pescato la seconda.
E scoprire che in una lontana stagione, quando entrambe ambivano al mercato del sale, i cervesi riuscirono, tramite la Repubblica del Leone a che il Papa s’interessasse per difendere i loro interessi dai vicini, tanto da mandare le sue truppe ad attaccarli, alleato a queste c’era anche Gianciotto Malatesta, fratello di Paolo, amante di Francesca Da Polenta, di Ravenna, sposata al fratello più anziano.
Perché questo cognome, una volta soprannome ? Magari s’adattava anche a Gianciotto stesso ?
Dove avvenne la tragedia, il duplice omicidio degli amanti ?

“A queste domande troverai risposta,
e ad altre ancora,
la cui domanda non è stata ancora posta”

Indicazioni tecniche

Ritrovo in stazione centrale alle ore 7,15.
Ognuno si procuri in autonomia i biglietti ferroviari per sé e per la bici e ricordi d’obliterarli.
I treni: per l’andata: Bologna – Ravenna 2997 parte alle 7,54 e arriva alle 9,17

   per il ritorno Cesenatico – Ravenna 6994 parte alle 17,01 e arriva alle 17,33

                        Ravenna – Bologna    3010 parte alle 17,33 e arriva alle 18,54 di solito attende il precedente, se non dovessimo fare in tempo, il treno successivo è il  3012 parte alle 18,31 e arriva alle 19,54

Difficoltà: 3/5
Lunghezza del percorso: Km 50
Tipo di fondo sterrato impegnativo 10%, sterrato battuto 80 %, asfalto 10%
Bici consigliate: trek e mtb
Pranzo: al sacco
Prescrizioni particolari; anti-zanzare, fischietto (molto utile in caso di smarrimento all’interno della pineta; dal momento che si fischia per la richiesta d’aiuto, anche solo perché si è persa la coda, è indispensabile rimanere fermi)

E’ necessaria la prenotazione visto il numero limitato di posti bici sul treno.

Referenti
Marco Frascaroli (3478894886) [email protected]t
Ezio Zambianchi (3493847620) [email protected]

Serve un #CodiceDiSicurezza

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