In occasione del centenario della nascita del celebre poeta, regista, scrittore bolognese visiteremo alcuni siti individuati come salienti per la vita e per la formazione di Pier Paolo Pasolini nato nel 1921.

Citiamo come esempio la libreria Nanni, dove egli andava a comprare i libri ed era il suo posto preferito della città.
Per passare al Galvani, uno dei pochi licei classici, intestati ad uno scienziato, appunto il liceo di Pasolini, dove ha potuto trovare dei compagni che insieme a lui, sono nati nel fascismo e lo hanno criticato quando i gerarchi si sono allontanati dall’idea originaria. I suoi compagni di scuola, Odoardo Bertani, giornalista, Agostino Bignardi, deputato del Partito Liberale, Carlo Manzoni, medico condotto, Nino Pitani, attore, Sergio Telmon, giornalista Rai.

Il celebre regista è stato precedentemente insegnante; dopo essere stato esonerato, assunse la direzione del giornale “Lotta Continua” per consentire alla testata di uscire in edicola, cosa altrimenti impossibile per il giornale. Con ciò divenne responsabile di quello che vi veniva scritto, essendo quindi anche denunciato, almeno in un caso.

S’occupò della ricerca della verità sulla morte di suo fratello, Guido, partigiano bianco della brigata Osoppo, eliminata dai partigiani rossi, che volevano assegnare le provincie di Udine e Trieste alla Jugoslavia.

Siamo alla fine arrivati vicino allo Stadio, dove abbiamo potuto sapere dalla nostra fonte, quanto Pasolini fosse legato all’attività sportiva e in particolare al calcio. Lui che è stato una fantasiosa ala destra, si spinge addirittura oltre ciò che hanno dichiarato altri scrittori:
«Il calcio – ha dichiarato a Guido Gerosa in un’ intervista – è l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo. È rito nel fondo, anche se è evasione. Mentre altre rappresentazioni sacre, persino la messa, sono in declino, il calcio è l’unica rimastaci. Il calcio è lo spettacolo che ha sostituito il teatro». Da http://www.centrostudipierpaolopasolinicasarsa.it/panoramiche/pasolini-e-il-calcio-passione-di-una-vita/#sthash.cXE27YMH.dpuf

Lui intendeva e praticava il calcio come gioco duro, espressione di scontro fisico, magari perché figlio dell’epoca dove la prestanza fisica era segnalata come un valore preminente.
Queste considerazioni sono significative per capire la persona ma acquistano maggior valore, ragionando sugli accadimenti che hanno preceduto il suo omicidio.
Era solo, in compagnia di un sedicenne mingherlino, in riva al mare, vicino ad Ostia. Il ragazzo testimoniò che a seguito di un litigio, aveva colpito il regista con un asse di legno trovata in riva alla spiaggia. Pasolini aveva perso i sensi, il ragazzo scappo in macchina e passò sul suo corpo, risultato poi deceduto per schiacciamento del torace. E’ decisamente improbabile che un fisico prestante come quello di Pasolini sia stato sopraffatto da un ragazzo, anche se ha utilizzato un’asse di legno appunto marcia, per essere stata per molto tempo a mollo nel mare. Un reo confesso c’era, il movente e l’arma del delitto pure, le indagini non andarono oltre.

Ritrovo in piazza Maggiore 9,00, rientro previsto sempre in piazza Maggiore per le ore 13,00

Livello di difficoltà: 1 su 5
Distanza: 28 km
Bici consigliate: tutte, purché in buona condizione
Tipo fondo prevalente:  ciclabili cittadine prevalentemente asfaltate (piccoli tratti sterrati)

Referenti: Gaudenzio Zambianchi  ([email protected]) e Marco Frascaroli ([email protected])

Iscrizione obbligatoria entro venerdì 4 marzo

Partecipazione limitata: è necessario il Green Pass rafforzato e la mascherina
Prescrizioni specifiche  lucchetto, extra acqua, camera d’aria , kit riparazioni
Assicurazione:  è richiesto il contributo di 1 euro per assicurazione infortuni ai soci di FIAB Bologna Monte Sole Bike Group o ai soci di FIAB in generale. Ai non soci invece saranno richiesti 3 Euro per copertura infortuni ed RC. Per facilitare la raccolta ai referenti si prega di portare le somme spicciole.

In questo momento delicato è fondamentale la collaborazione di tutti,  affinché  le nostre attività possano svolgersi nel rispetto delle norme di sicurezza. Bisogna essere autonomi per quanto riguarda i dispositivi di sicurezza: porta con te mascherina e disinfettante per le mani. Prima della partenza e durante le soste va mantenuta la distanza di almeno 1 metro tra i partecipanti. Mentre si va in bici aumentare la distanza di sicurezza ad almeno 2 metri. Tutti, a parte i congiunti, sono tenuti a rispettare le distanze per non creare assembramenti. La distanza di sicurezza va mantenuta sempre, a meno di situazioni d’emergenza. Sono vietati scambi di attrezzature, oggetti, cibi, bevande o altro tra i partecipanti non appartenenti allo stesso nucleo familiare. 

(Foto tratta da https://it.wikipedia.org/wiki/Pier_Paolo_Pasolini)