Le Fortezze di Castrocaro e Terra del Sole, un sistema fortificato mediceo in Romagna
POSTI ESAURITI!
La città-fortezza di Terra del Sole è circondata da una cinta muraria, la cui costruzione risale a metà del sec. XVI, è di 2022 metri lineari e 13 di altezza, ai quattro angoli dell’impianto sono posizionati gli imponenti baluardi dedicati ciascuno ad un santo; Santa Reparata, Santa Maria, S. Andrea e San Martino, qui erano concentrate le armi da fuoco, al centro della cittadina l’ampia piazza Maggiore, un tempo piazza d’armi.
Ma perché si chiama “Terra del Sole”?
“Terra” era un codice toscano per significare un centro abitato di media grandezza, non qualificabile come città, poiché privo di diocesi vescovile, “del Sole” perché i terrapieni erano riconosciuti si allargassero dalla cittadina come i raggi dalla nostra stella, secondo la visione proposta da Francesco de’ Medici. Mentre Castrocaro fa risalire il significato del proprio nome, fino dal IV sec. a.C., quando la popolazione dei Galli Senoni, stabilitisi in questa zona, avevano nella parola “caster” il significato di castello e in “car” quello di luogo caro.
La Fortezza di Castrocaro è così integrata nel paesaggio che pare quasi completi naturalmente la rupe, sulla quale ne fu costruita una possente già dalla famiglia Pagani, nel corso del tredicesimo secolo. All’interno della Fortezza, si trovano le sale del museo che riguardano i periodi attraversati dalla città, etrusco, romano, bizantino, longobardo per arrivare al Medio Evo e al Rinascimento, con la forte caratterizzazione data dai Medici, a cominciare da Cosimo I, dal XVI secolo.
Visiteremo la Fortezza, dalle 11,00 alle 13,00, recentemente riaperta dopo il restauro e il suo museo, al costo di 7 € per l’ingresso.
Gli ultimi duecento metri di percorso, per accedere alla Fortezza di Castrocaro, sono in forte pendenza ma si possono percorrere a piedi. Si raccomanda di portarsi da chiudere la bici durante la visita alla Fortezza.
Viste le limitazioni del treno è necessario segnalare la propria partecipazione a Marco Frascaroli (m.frascaroli@libero.it)
Ritrovo: al binario in Stazione Centrale alle ore 7,15 per prendere il treno RV TTPER 3905 delle ore 7,34 in arrivo a Faenza alle ore 8,15; costo del biglietto per la persona € 5,20; biglietto per la bici € 3,50 per le 24 ore.
Rientro: treno RV TTPER 3924 delle ore 17,35 da Faenza e in arrivo a Bologna alle ore 18,26 costo del biglietto per la persona € 5,20
Livello di difficoltà: 3/5 percorso un po’ ondulato
Lunghezza del percorso: 60 km.
Tipo fondo ciclabili: strade asfaltate
Tipo di bici adatto: tutte, purché in ordine
Prescrizioni specifiche: lucchetto, camera d’aria , kit riparazioni
Pranzo: al sacco, con appoggio alla Pasticceria Gelateria Gran Caffè 900
Altri costi aggiuntivi: 7 € per l’ingresso alla Fortezza e al museo
Assicurazione: è richiesto il contributo di 2 euro per assicurazione infortuni ai soci FIAB . Ai non soci alla loro prima escursione invece saranno richiesti 5 Euro per copertura infortuni ed RC. Per facilitare la raccolta ai referenti si prega di portare le somme spicciole.




