In bicicletta verso la COP30: al via la pedalata globale per la COP30, per porre la bicicletta al centro delle soluzioni climatiche

Il 14 maggio 2025 è partita una straordinaria iniziativa internazionale dei cittadini: la COP30 Bike Ride, una gigantesca staffetta ciclistica internazionale verso la Conferenza ONU sul Clima (COP30) a Belém, in Brasile. La pedalata richiama l’attenzione non solo sull’urgenza di agire per il clima, ma anche su una soluzione concreta e comprovata, troppo spesso trascurata: la bicicletta

La COP30 Bike Ride attraverserà l’Eurasia, e probabilmente anche l’Africa e il Sud America, mettendo in contatto comunità locali, funzionari comunali e sostenitori della mobilità dolce per promuovere il ruolo della bicicletta nella riduzione delle emissioni di CO₂ legate ai trasporti. Lungo il percorso, il team collaborerà con i comuni e le comunità ciclistiche per raccogliere impegni concreti per migliorare le infrastrutture e le politiche ciclabili negli anni a venire. 

Perché pedalare verso la COP30? 

I trasporti sono una delle fonti di emissioni di gas serra in più rapida crescita a livello mondiale. La bicicletta è una soluzione pulita, economica e inclusiva che può ridurre significativamente le emissioni urbane, l’inquinamento atmosferico e migliorare la qualità della vita. La COP30 Bike Ride punta i riflettori sul ciclismo come una seria strategia climatica, non solo una scelta di vita. 

Questa pedalata non è solo simbolica. È una campagna attiva per promuovere un vero cambiamento politico, su due ruote. La Bike Ride consegnerà alla COP30 10 proposte incentrate sull’implementazione della bicicletta per la protezione del clima. In ogni città che la staffetta visiterà, il team incontrerà gli stakeholder locali per discutere i loro piani per migliori piste ciclabili, strade più sicure e mobilità integrata, e raccogliere impegni pubblici per politiche ciclabili più efficaci. 

Aperto a tutt*! 

Tutt* sono benvenut*. È uno sforzo comune completare la staffetta fino a Belém! 

A Bologna l’appuntamento  è il 1° agosto alle ore 10 circa al cippo che ricorda i Carabinieri uccisi dalla banda della Uno Bianca a Castel Maggiore in via Gramsci accanto alla stazione dei treni più o meno all’altezza del retro della Coop. Da qui andremo a Villa Torchi per la commemorazione dei bambini uccisi nella strage di Bologna del 2 agosto 1980. Infine si proseguirà per il centro della città.

Che il/la partecipante percorra mezza tappa, un giorno intero o l’intero viaggio verso la COP30, contribuisce ad amplificare il messaggio: la bicicletta è parte della soluzione e le città rispettose del clima iniziano con una migliore politica ciclabile. 

Le iscrizioni sono aperte su www.copbikeride.org/cop30 

La COP30 Bike Ride è supportata da una coalizione crescente di organizzazioni per il clima e il ciclismo e segue le orme delle precedenti edizioni di successo dei vertici COP. 

Mentre si avvicinano gli obiettivi climatici e le città cercano soluzioni concrete, la COP30 Bike Ride, probabilmente la staffetta bici-vela più lunga al mondo, offre una spinta ispiratrice e motivata all’azione. 

Per la navigazione a vela, la COP30 Bike Ride collabora con Flotilla4Change, l’iniziativa no-profit che organizza una flotta di barche a vela per Belém. 

Le tappe italiane

  • 27 luglio 2025: Gorizia – Codroipo (Ud)
  • 28 luglio 2025: Codroipo (UD) –  Pordenone
  • 29 luglio 2025: Pordenone – Treviso
  • 30 luglio 2025: Treviso – Padova
  • 31 luglio 2025: Padova – Ferrara
  • 1 agosto 2025: Ferrara – Bologna
  • 2 agosto 2025: Bologna – Firenze
  • 4 agosto 2025: Firenze – Viareggio
  • 5 agosto 2025: Viareggio – La Spezia
  • 6 agosto 2025: La Spezia – Monterosso a Mare
  • 8 agosto 2025: Monterosso a Mare – Sestri Levante
  • 10 agosto 2025: Sestri Levante – Genova
  • 11 agosto 2025: Genova – Finale Ligure
  • 12 agosto 2025: Finale Ligure – Mentone