La comunità ciclistica e la società civile della città metropolitana di Bologna, le associazioni aderenti al Tavolo metropolitano della mobilità e la Consulta Comunale della bicicletta di Bologna vi invitano alla commemorazione in ricordo di Giuliano Branchini, 76 anni, storico volontario di San Giovanni in Persiceto, morto travolto da un’auto a Sala Bolognese lo scorso agosto.
Ci troveremo sabato 15 novembre 2025 alle 09:15 in Velostazione Ex Dynamo, Via Indipendenza 71/Z, per partire poi insieme in bicicletta fino al luogo dove Giuliano è stato ucciso il 4 agosto 2025 nei pressi del cimitero di Sala Bolognese (https://maps.app.goo.gl/CAxgucyiTPDZdHrT6), in compagnia dei suoi amici e di chi gli voleva bene.
Per chi partirà da Bologna, il giro sarà di 21km in pianura.
Per chi volesse utilizzare la modalità bici+treno, sarà possibile scendere alla fermata di Osteria Nuova per percorrere poi 5 km di ciclabile per arrivare a Sala Bolognese.
Per chi volesse raggiungere il luogo dell’affissione in bici da altre zone della Città Metropolitana:
1) ritrovo ore 9.00 a Crevalcolre – Porta Bologna –
2) ritrovo ore 10.00 San Giovanni in Persiceto presso IAT Via Cento 9/a
Porteremo e posizioneremo una Ghost Bike, una bici dipinta di bianco, lo stesso simbolo utilizzato da cicloattiviste e cicloattivisti di tutto il mondo per ricordare i compagni e le compagne morte in strada.
Saranno presenti anche il Sindaco e la Vicesindaca di Sala Bolognese, Emanuele Bassi e Eleonora Riberto, oltre che la Consigliera Delegata alla mobilità sostenibile e al trasporto pubblico della Città Metropolitana Simona Larghetti, che ringraziamo per la disponibilità e la vicinanza.
Ogni volta che una vita viene spezzata sulle nostre strade da un atto di violenza stradale, non è solo una tragedia personale: è una ferita collettiva, che ricorda quanto la nostra società sia ancora lontana dal garantire a tutte e tutti il diritto di muoversi in sicurezza nello spazio pubblico.
Come attivist* e come cittadin*, con profondo cordoglio e solidarietà, abbracciamo la famiglia di Giuliano, le sue amiche e i suoi amici e chiunque gli abbia voluto bene.



