Dri dal dazi – dietro al dazio …

Il dazio nella storia, dal Medio Evo ai giorni nostri e … nel futuro ?

Nell’immagine una “casa del dazio”, spazio di lavoro (e un po’ casa) del corpo dei Dazieri del Comune di Bologna. Le case del dazio erano dislocate sulla relativa “cinta daziaria” attorno alla città.
Nei primissimi anni del ‘900 si passò dalla cinta daziaria ancora attestata alle mura del 1300, per passare a due cinte daziarie sempre più larghe, passando dal 1932, per essere definitivamente abbandonate solo nel 1972 con l’introduzione dell’Iva (Imposta sul Valore Aggiunto).
Da allora sono state adibite ad altri usi, se non sono state abbattute per esigenze di spazio che le rendevano anacronistiche.

Ritrovo ore 8,45 in piazza Maggiore
Partenza alle ore 9,00
Rientro previsto per le ore 12,30

Lunghezza del percorso: km.15
Dislivello positivo: 100 metri
Difficoltà: 1/5
Tipo di fondo: asfalto 100 %
Tipo di bici: tutte, purchè in ordine
Sosta caffè: al Ghisello
Pranzo: … a casa !
Prescrizioni: acqua, kit riparazione bici, luci funzionanti, giubbetto riflettente.

Assicurazione: è richiesto il contributo di 2€ per assicurazione infortuni ai soci FIAB. Ai non soci saranno richiesti 5€ per copertura infortuni e RC.
Per facilitare la raccolta ai referenti si prega di portare le somme spicciole.

Referenti: Marco Frascaroli (m.frascaroli@libero.it , 347 8894886)