Dri dal dazi – dietro al dazio …
Il dazio nella storia, dal Medio Evo ai giorni nostri e … nel futuro ?
Nell’immagine una “casa del dazio”, spazio di lavoro (e un po’ casa) del corpo dei Dazieri del Comune di Bologna. Le case del dazio erano dislocate sulla relativa “cinta daziaria” attorno alla città.
Nei primissimi anni del ‘900 si passò dalla cinta daziaria ancora attestata alle mura del 1300, per passare a due cinte daziarie sempre più larghe, passando dal 1932, per essere definitivamente abbandonate solo nel 1972 con l’introduzione dell’Iva (Imposta sul Valore Aggiunto).
Da allora sono state adibite ad altri usi, se non sono state abbattute per esigenze di spazio che le rendevano anacronistiche.
Ritrovo ore 8,45 in piazza Maggiore e partenza a seguire .
Rientro previsto per le ore 12,30
Lunghezza del percorso: km 35
Dislivello positivo: 150 metri
Difficoltà: 1/5
Tipo di fondo: asfalto 100 %
Tipo di bici: tutte, purché in ordine
Sosta caffè: al centro sociale di Villa Torchi
Pranzo: … a casa !
Prescrizioni: acqua, kit riparazione bici, luci funzionanti, giubbetto riflettente.
Assicurazione: è richiesto il contributo di 2€ per assicurazione infortuni ai soci FIAB. Ai non soci saranno richiesti 5€ per copertura infortuni e RC.
Per facilitare la raccolta ai referenti si prega di portare le somme spicciole.
Referente:Marco Frascaroli (m.frascaroli@libero.it , 347 8894886). E’ richiesta la segnalazione della propria partecipazione

La buona riuscita della cicloescursione dipende dalla partecipazione responsabile degli iscritti e dallo spirito di collaborazione con gli accompagnatori, che sono volontari dell’associazione.
Si ricorda a tutti i partecipanti che è sempre obbligatorio il rispetto delle norme del Codice della strada, e che prudenza e buon senso aiutano a prevenire incidenti. Apparati di sicurezza attiva e passiva (freni, luci e catadiottri) devono essere presenti e in condizioni di efficienza. L’uso del casco, anche quando non obbligatorio, è sempre raccomandato. Il presente programma non costituisce iniziativa turistica organizzata né attività sportiva, bensì attività di promozione sociale ricreativa-ambientale svolta per il raggiungimento degli scopi statutari dell’associazione. L’iscrizione alle gite è da ritenersi autocertificazione di idoneità fisica. Il D.L. n. 69/2013 all’art. 42-bis prevede che “l’attività ludico-motoria e amatoriale” non richiede certificato medico. Ciò non esclude la raccomandazione di rivolgersi al medico curante nei casi in cui si passi dalla sedentarietà ad uno stile di vita particolarmente attivo.
Con l’iscrizione alla gita, i/le partecipanti accettano e sottoscrivono le norme del regolamento gite esonerando da responsabilità l’Associazione FIAB Bologna Monte Sole Bike Group aps, le persone che la rappresentano, referenti di gita e collaboratori per eventuali incidenti, o danni a cose e/o persone che si verificassero, prima, durante o dopo le gite.



