Quando ci si trova a modificare le proprie abitudini quotidiane può essere difficile scegliere tra le tante opzioni disponibili, oppure per l’assenza di consigli che tengano conto delle nostre motivazioni o dei nostri dubbi.
Può essere un nuovo modo di fare acquisti on-line o di organizzare il lavoro con un gruppo di collaboratori.

Chi inizia a portare la propria bicicletta sul treno può farlo per tante ragioni, ma deve tenere presente alcune informazioni di partenza.

 

Bici e treno: le tipologie contano

Se volete viaggiare con una bici pieghevole oppure trasportando la bici smontata in una sacca, avete la possibilità di viaggiare usando diverse tipologie di treni.
Le opzioni disponibili, che potrebbero evolvere nei prossimi mesi, le trovate aggiornate nella pagina dedicata del sito di Trenitalia alla voce ‘Sui Treni Nazionali’.
La stessa pagina indica che si può caricare la bicicletta sui treni regionali senza dover piegarla o smontarla, ma sempre nel rispetto delle condizioni (usare le aree di stallo, non intralciare, etc.) e dei costi (vedi di seguito).

 

Come viaggiare sui treni Regionali

Se dovete viaggiare sui treni regionali di base vale quanto riportato sul sito di Trenitalia:
Sui treni regionali contrassegnati da apposito pittogramma, limitatamente ai posti disponibili, ogni viaggiatore può trasportare con sé una bicicletta montata, acquistando il supplemento bici valido fino alle ore 23.59 del giorno indicato sul biglietto o, in alternativa, un altro biglietto di corsa semplice di seconda classe.

Tenete conto che il supplemento costa 3,50 euro e quindi può essere più conveniente fare un abbonamento mensile o annuale, laddove sia disponibile, oppure acquistare un altro biglietto di corsa semplice di seconda classe relativo alla stessa tratta.

 

Cosa pagare e come organizzarsi

Alcune regioni hanno servizi gestiti da società diverse da Trenitalia e applicano condizioni differenti al trasporto della bicicletta.
Prima di partire controllare quindi costi e condizioni nell’informativa sulle singole aree e regioni o sui siti delle singole società che gestiscono le tratte di vostro interesse.
In questo modo scoprirete che il supplemento per il trasporto della bicicletta non si paga in tutte le regioni, in alcune infatti il trasporto è gratuito, e che ci sono limitazioni specifiche.

 

Se siete arrivati sin qui a leggere l’interesse non vi manca.
Se a mancarvi è solo la bicicletta, ne troverete a decine nel contes della campagna al link di seguito

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