L’uso combinato di bicicletta e treno è un ottimo modo per tutelare l’ambiente e ridurre lo stress: permette di muoversi in città e in regione, per andare a scuola o al lavoro, per una gita o delle commissioni. Servono solo alcune informazioni e una semplice bicicletta da città!

Per questo, la campagna “Bella Coincidenza” diffonde sul territorio dell’Emilia-Romagna informazioni utili, grazie anche a chi già pratica l’intermodalità “bici + treno”, e ascoltando chi non sa ancora come farlo.

Proprio per dare un’opportunità anche a chi non ha potuto ricorrere al Bonus Bici o ad altri incentivi, la campagna mette all’asta un centinaio di biciclette recuperate e a prezzo calmierato (dai 40 ai 70 euro) tramite un contest creativo online in cui i partecipanti potranno raccontare i loro punti di vista e i loro dubbi sull’intermodalità.
Il contest si rivolge a studenti e lavoratori che si muovono nel territorio regionale: il prezzo delle biciclette sarà fisso, ma sarà la creatività dei materiali inviati a fare la differenza.
Per partecipare al contest hai due possibilità:

  • scegliere la bici che preferisci dal catalogo sul sito dell’Altra Babele.
  • in Piazza Aldrovandi tutti i martedì di giugno, luglio e agosto dalle 17 alle 19. Infatti  “bella Coincidenza” è a Bologna in Piazza Aldrovandi all’interno diLa Bici Impazza in Piazza”. Qui potrai scegliere personalmente una bici e candidarti per essa inviando via mail la tua proposta creativa.

     

 

L’iniziativa è promossa da FIAB Bologna Monte Sole Bike Group e L’Altra Babele APS nell’ambito del progetto MIX YOUR MOVE, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, attraverso la Legge Regionale 10/2017 ‘Interventi per la promozione e lo sviluppo del sistema regionale della ciclabilità’.  
L’iniziativa beneficia del gratuito patrocinio del Comune di Bologna e del Comune di Ravenna.

L’iniziativa si inserisce nelle iniziative della Settimana Europea della Mobilità di Bologna e in Andràtuttinbici, campagna della Consulta della Bicicletta di Bologna per raccontare i vantaggi della mobilità attiva post Coronavirus.    
L’attività di recupero delle biciclette è resa possibile dal contributo della Regione Emilia-Romagna, dall’impiego a titolo gratuito da parte di ER.GO. dei locali della ciclofficina, dal ricavato delle vendite e dalle donazioni dei partecipanti al contest.